Investire in IOTA conviene
Investire in IOTA conviene

IOTA è un token crittografato di ultima generazione nato allo scopo di ottimizzare l’Internet of Things (IoT), e proprio da qui prende il nome.

La mission è, sinteticamente, quella di superare la pesante blockchain che caratterizza le altre cryptovalute (Bitcoin in primis), in modo che nel futuro prossimo, prevedibilmente contraddistinto da una sempre più capillare pervasività della rete, sia possibile effettuare anche microtransazioni in maniera rapida ed economica.

IOTA mantiene il concetto di consenso distribuito, idea fondante delle valute digitali, ma utilizza un approccio diverso dalla catena dei blocchi, ossia il Tangle. Si tratta di un protocollo tramite cui le transazioni vengono processate in parallelo; ciò rende Iota molto più scalabile di altre crypto, in maniera direttamente proporzionale alla crescita del network.

Non contemplando la blockchain non possiamo dunque aspettarci il mining né i blocchi in sé, motivo per cui ogni operazione del Tangle viene confermata in maniera asincrona. Inoltre, il protocollo è programmato ternariamente, e risulta per questo molto più efficiente delle applicazioni binarie.

Come si intuisce si tratta di un un token e di una tecnologia altamente innovativi e del tutto nuovi nel comparto criptovalutario. IOTA ha infatti riscosso un crescente assenso ed è riuscita ad emergere tra le migliaia di ICO che ogni anno costellano il mondo delle monete virtuali.

Se ne parla, tuttavia, ancora poco dal punto di vista operativo, cioè come sfruttare questo token a fini speculativi. Vediamo insieme in questa guida tutto quello che c’è da sapere per investire in IOTA.

Come comprare IOTA

Nonostante i passi da gigante che IOTA ha compiuto tra gli investitori in crypto, resta ancora fuori dalle opzioni il potere comprare i token direttamente in euro (eccetto Bitfinex, attualmente una piattaforma che offre il cross IOT/EUR). Gli exchange camminano più lentamente dei mercati.

Il primo passo da fare è dunque quello di munirsi di Bitcoin; questi sono reperibili un po’ ovunque, da Coinbase a Cex.io, passando per Changelly e Coinmama.

Sarà solo in un secondo momento che si potranno acquistare i token che ci interessano, usando proprio i BTC come valuta di scambio. Un exchange che suggeriamo, se sei un investitore dinamico e “full time”, è Binance, soprattutto perché contempla anche un’app sia per Android che per iOS: in questo modo potrai effettuare compravendite in qualunque momento e da qualunque luogo.

Come conservare IOTA

Dopo essere entrato in possesso dei tuoi IOTA non vorrai certo lasciarli sul sito dell’exchange, giusto? Dovremmo già averti persuaso in altre guide circa la necessità di spostare le crypto su un digital wallet diverso da quello offerto dalle piattaforme d’acquisto.

Sicuramente come re dei portafogli virtuali non possiamo che citare lo IOTA Wallet Mobile, scaricabile dal sito ufficiale. L’installazione è davvero molto semplice e richiede pochi minuti.

Se intendi rivolgerti ad un wallet di terze parti, dovrai aspettare: sono in corso diverse collaborazioni tra società di sviluppatori e la IOTA Foundation. Del resto questa valuta è un progetto relativamente nuovo, per questa ragione non troverai e-wallet user friendly.

Il nostro consiglio è diffidare di altri che non siano quello ufficiale: al 99% incorreresti in versioni beta e molto rischiose, instabili e ancora in fase di sperimentazione.

Come fare trading con IOTA

Il mercato di questa valuta è indubbiamente molto interessante per chi vuole cimentarsi con il trading. È impossibile rispondere alla domanda se sia meglio investire comprando IOTA e aspettando che salga di prezzo oppure facendo, appunto trading. Occorre solo capire da se stessi che tipo di investitori si è: più statici o più dinamici, più propensi al rischio, più attendisti, con più o meno tempo a disposizione per seguire le fluttuazioni di prezzo.

Al netto di questa considerazione, un modo efficace per fare trading con IOTA è quello di usare i Contract For Difference (CFD). Si tratta di strumenti derivati che replicano l’andamento dell’asset sottostante, in questo caso il nostro token. Il vantaggio è quello che non occorre possedere IOTA per guadagnare dalle sue oscillazioni di prezzo: si possono aprire posizioni sia al rialzo sia al ribasso senza la necessità di comprare le monete prima.

Naturalmente qualche accortezza è d’obbligo. Beninteso, il meccanismo è molto semplice: dobbiamo “solo” prevedere se il prezzo si alzerà o si abbasserà. Oltre l’umano errore, però, va tenuta a freno la pretesa di guadagnare miliardi puntando pochi euro e la convinzione che tutto sia calcolabile.

Riguardo il primo punto, in sostanza, attenzione all’utilizzo della leva finanziaria. Moltissimi broker offrono questo strumento, che di per sé non ha nulla di cattivo, ma così come moltiplica i guadagni, altrettanto può fare con le perdite. Se sei inesperto, lascia perdere. Se sei esperto, ricorda di spuntare uno stop loss protettivo per non perdere tutto. Ad esempio, se si fa trading con eToro, si possono seguire e copiare le strategie dei migliori trader, così da avere margini di guadagno più alti e “sicuri”.

In tutti i casi, prima di investire i tuoi soldi, punta su un conto demo, ossia fittizio, che ti permetterà di “giocare” gratuitamente per prendere confidenza sia con i tool del trading sia con i particolari andamenti delle cryptovalute.

Investire in IOTA, conviene?

Un primo punto a favore di IOTA è la sua caratteristica low cost; se, ad esempio, con Bitcoin abbiamo ancora problemi di scalabilità di commissioni per le transazioni, IOTA riesce a confermare ogni operazione in maniera istantanea e, soprattutto, senza costi.

Ciò la rende potenzialmente un mezzo di pagamento ideale per molte categorie di persone; si pensi al numero crescente di lavoratori autonomi e freelance, che hanno contatti con clienti in tutto il mondo, o a chi studia all’estero e ha necessità di ricevere periodiche somme di denaro dalla famiglia, o ancora a chi lavora a migliaia di chilometri e deve inviare dei soldi a casa.

Un’ulteriore implementazione del protocollo potrebbe rendere possibile pagare istantaneamente dal proprio telefono un taxi, una pizza da asporto, un biglietto per il cinema. Certo, siamo ancora agli albori della concretizzazione dell’Internet delle Cose, ma la strada intrapresa sembra quella. IOTA potrebbe, insomma, divenire funzionale all’uso pratico, avvicinandosi alle valute FIAT.

Da un punto di vista prettamente speculativo, val la pena fare emergere come IOTA sia una delle crypto con maggiori volumi di scambi, proprio grazie a immediatezza e assenza di costi per le transazioni. Proporzionalmente, inoltre, è tra le monete digitali che hanno vissuto una più consistente impennata di prezzi, riuscendo in poche settimane anche a quintuplicare il suo valore.

Investire in IOTA risulta essere un’ottima mossa per diversificare il proprio portafogli, riservando una quota a questo token e aspettando i prossimi sviluppi della rete.