Investire in Litecoin: Comprare o Fare Trading? Conviene?
Investire in Litecoin: Comprare o Fare Trading? Conviene?

Guida completa all'investimento in Litecoin (LTC), la seconda criptovaluta per importanza. Conviene investire in Litecoin, o è meglio scegliere delle alternative come i Bitcoin?

Se sei interessato al mondo delle criptovalute, avrai sicuramente considerato l’idea di investire in Litecoin. Il Litecoin, codice LTC, è la seconda crypto mai creata.

In questo articolo approfondiamo in maniera completa come investire in Litecoin e se conviene; inoltre cercheremo di capire se è meglio investire in Litecoin o Bitcoin.

I Litecoin (LTC), nascita e storia

Il mondo delle Altcoin sembrava, all’inizio, avere ben poche speranze di vita: lo strapotere di Bitcoin ha fatto credere a lungo che le rivali non potessero mettere a segno le medesime performance. In realtà altre crypto hanno attraversato, e lo stanno ancora facendo, un periodo d’oro. Certo, occorre sempre mettere in conto la volatilità insita in questo tipo di investimento, ma le valute digitali sono ancora un’ottima fonte di profitto.

Tra queste non possiamo non parlare di Litecoin, creato da Charles Lee nell’ormai lontano 2011. La differenza fondamentale con i Bitcoin per gli utenti finali è il tempo di 2,5 minuti per generare un blocco, a differenza dei 10 minuti che occorrono per i BTC. Ulteriore vantaggio di Litecoin rispetto anche ad altre crypto è la possibilità di poter gestire un maggior volume di transazioni e in un tempo di conferma decisamente inferiore.

Litecoin però non si pone in concorrenza con Bitcoin, ma anzi il suo stesso creatore l’ha definita come “l’argento per l’oro Bitcoin”. Se insomma la moneta di Satoshi Nagatomo è utile soprattutto per grosse transazioni di fascia alta, Lee ha invece pensato ad operazioni ridotte, facili, veloci e soprattutto sicure. Possiamo dire che è l’altra faccia della medaglia, un complemento con funzioni e target differente.

Ma vediamo subito insieme come entrare in possesso dei LTC e investirli in modo proficuo ed efficace, soffermandoci anche su un’azione spesso sottovalutata ma importantissima: conservarli in tutta sicurezza.

Fare trading con i Litecoin

Se non hai mai fatto trading, niente paura: ad oggi esistono molti broker sicuri con un’interfaccia semplice e intuitiva. Suggeriamo piattaforme regolamentate come eToroPlus500 o IQ Option, nelle quali puoi esercitarti gratuitamente scegliendo un conto demo: un’utile palestra per verificare l’efficacia delle tue strategie di trading.

Puoi iniziare a fare trading con depositi minimi di pochi euro, ma con i giusti accorgimenti potrai far lievitare esponenzialmente il tuo capitale di partenza. Innanzitutto è conveniente fare trading tramite i CFD, uno strumento derivato che consente di guadagnare in base ai movimenti del bene sottostante, nel nostro caso i Litecoin. Si può puntare short o long, cioè al ribasso o al rialzo, e in effetti questa è una grande opportunità speculativa se applicata ad un mercato altamente volatile come quello delle criptovalute. L’altro vantaggio è che, essendo appunto un derivato, non serve che tu possegga i Litecoin.

Molti broker contemplano tra i loro tools la leva finanziaria, che però raccomandiamo di usare con prudenza e solo se si è già traders pro. Con la leva, infatti, viene aumentato il guadagno in caso di previsioni corrette. Ad esempio, se il broker ti offre una leva di 1:6 significa che per ogni euro investito puoi averne 6 di guadagno; se usi la leva puntando 100 euro ne avrai quindi 600 come ritorno. Si capisce bene come questo strumento possa fare gola, ma attenzione perché, allo stesso modo, anche eventuali perdite vengono amplificate. In tutti i casi suggeriamo sempre di impostare uno stop loss, ossia un limite di perdita superato il quale le operazioni vengono bloccate, così da non finire in rosso.

Come comprare i Litecoin

Se sei invece interessato ad acquistare Litecoin hai due strade di fronte a te. Puoi comprarli utilizzando come moneta di scambio altre crypto oppure avvalerti di euro, dollari o altre valute fiat.

Il primo caso è più semplice, perché la maggior parte degli exchange accetta come mezzo di scambio i Bitcoin o gli Ethereum, ad esempio il famoso Poloniex o Shapeshift.

Gli exchange che invece ti consentono di comprare “tradizionalmente” pagando ineuro o dollari si contano sulle dita di una mano, ma potrebbe essere l’unica soluzione se sei un neofita delle valute digitali e dunque non ne possiedi. A questo proposito non possiamo non suggerire Coinbase, che offre commissioni competitive e regala 10$ per 100$ di Litecoin acquistati. Fino a 500$ possono acquistare tutti, se intendi comprare una quantità maggiore dovrai verificare la tua identità.

Altro exchange simile è BitPanda, che accetta come metodo di pagamento sia bonifico che carta di credito. In questo caso però il limite, anche previa verifica dell’identità, è più basso, aggirandosi attorno ai 600€.

L’unico metodo per comprare i Litecoin tramite PayPal è attraverso la piattaforma VirWox. Il giro è un po’ lungo perché in prima istanza devi acquistare, appunto con il tuo conto PayPal, i Bitcoin, e solo in un secondo momento questi saranno convertiti in token LTC. Certo, potrebbe valerne la pena perché il circuito PayPal è sicuro e puoi tenere lì solo il denaro necessario per comprare i Litecoin, eliminando il pericolo di prelievi coatti o clonazione della carta di credito.

Come conservare i Litecoin

Dal momento che parliamo di soldi virtuali, anche il portafoglio per conservarli sarà virtuale: parliamo infatti di digital wallet. Ne esistono sia online che offline, ma la nostra preferenza va decisamente ai secondi.

Conservare i Litecoin sull’exchange in cui li abbiamo acquistati è pericolosoperché, essendo depositari di milioni di valute (alcuni anche fiat), diventano un bersaglio appetibile per gli hacker. Sarà sì necessario spostarli tramite connessione internet, ma il semplice conservarli, consigliamo, avrà bisogno di un portafoglio offline.

Il portafoglio più utilizzato dai Litecoin-addicted è quello ufficiale, facilmente scaricabile dal sito internet della crypto. Fuori dalla rete internet, e direttamente sul tuo pc, verranno create due chiavi, una pubblica e una privata, in maniera sicura e segreta. Attenzione però ai malware! Prima di ogni operazione fai sempre una scansione approfondita del tuo pc.

In tutti i casi, se detieni una certa quantità di LTC, non possiamo che consigliare un wallet hardware. Si tratta di una sorta di chiavetta USB che genera autonomamente chiavi crittografate senza la necessità di collegarla al computer. Una delle più amate è la Ledger Nano S, che oltre a Litecoin supporta moltissime altre Altcoin. Leggi la nostra guida ai migliori portafogli criptovalute per saperne di più.

Consigli per investire in Litecoin

Alla base di un buon investimento in Litecoin (ma il discorso può essere generalizzato a qualunque criptovaluta) sta la scelta di broker affidabili. Controlla sempre che il broker a cui vuoi rivolgerti abbia l’autorizzazione Cysec, l’organismo di controllo in materia di società d’investimento. Per quanto concerne il territorio italiano sarà garanzia di sicurezza l’iscrizione alla CONSOB.

Altro suggerimento per investire in Litecoin è quello di valutare, prima di ogni altra cosa, che strategia si preferisce attuare. Comprare materialmente (per quanto sia possibile dire questa parola sulle monete virtuali) è una modalità indicata per un lungo termine, mentre se preferisci brevi “incursioni” è meglio orientarsi sul trading con CFD, così da sfruttare sia trend rialzisti che ribassisti.

Del resto si tratta di sfruttare volatilità tipica di questa nuova fetta della finanza, e i CFD sono strumento ideale per creare speculazione approfittando delle oscillazioni di prezzo. Non esiste insomma un’opzione universalmente migliore dell’altra: senza dubbio se ti piace la dinamicità del trading troverai eccezionali i CFD, mentre se sei un investitore più “pigro” avrai maggiori benefici dal comprare i Litecoin e mantenerli nel tuo e-wallet aspettando il rally.

Una buona strategia per massimizzare i profitti è quella di diversificare il proprio portafogli di investimento. Non investire la totalità dei tuoi risparmi in Litecoin, ma cerca di distribuire una parte del capitale, ad esempio, in azioni, una in commodities, un’altra in ETF e una quarta in criptovalute. Va inoltre considerato che è sempre bene diversificare anche all’interno dello stesso comparto di monete virtuali, inserendo altre due o tre crypto insieme a Litecoin.

Infine, ricorda che nessun investimento è sicuro al 100%. Prudenza e studio aumenteranno le possibilità di guadagno, ma di base occorre porsi nell’ottica del rischio. Risulta a questo scopo utile definire la propria strategia fin dall’inizio così da evitare i pericoli insiti dall’agire d’impulso: cerca, insomma, di stabile la ratio che guiderà i tuoi investimenti prima di buttarti nella mischia.

I Litecoin sono sicuri?

Sono ormai passati diversi anni dalla nascita di Litecoin, quindi possiamo affermare con una certa sicurezza che non si tratta di scam. Tante IPO, soprattutto negli ultimi due anni, si sono rivelate truffe, chiudendo i battenti subito dopo aver racimolato cifre da capogiro. La stessa blockchain è affidabile, garantendo di registrare tutte le transazioni che avvengono come fosse un vero e proprio libro mastro. Essendo pubblica, la catena di blocchi consente alle parti coinvolte di verificare l’effettivo invio di denaro grazie all’identificazione con un codice che corrisponde alla propria protezione; viene insomma assicurata la privacy proprio perché non occorre inserire alcun dato personale.

Ovviamente però, se Litecoin è sicuro di per sé, non possiamo dire lo stesso del mondo di internet. Sarà quindi fondamentale seguire i consigli che ti abbiamo proposto prima, e soprattutto, non affidarsi totalmente alla tecnologia: le care vecchie carta e penna saranno le tue migliori amiche, e le più sicure, per proteggere le chiavi d’accesso e le password da frodi e utilizzi indebiti.

Investire in Litecoin, conviene?

Investire in Litecoin presenta non pochi vantaggi. Innanzitutto dando un’occhiata ai prezzi, se non hai ingenti capitali da investire o se semplicemente sei ancora diffidente verso le criptovalute, acquistare i LTC è di certo più economico che tentare di accaparrarsi Bitcoin o Ethereum.

Sempre in tema di risparmio val la pena citare il mining. Innanzitutto il limite di monete è stato fissato a 84 milioni, quasi il triplo rispetto ai BTC e l’attuale premio di blocco è ancora a 50 LTC, mentre quello per i BTC è stato già dimezzato. Va soprattutto considerata però la concreta possibilità di minare la crypto da casa. Ormai, diciamolo, il mining in BTC non conviene più. Nessuno potrebbe avere un computer casalingo in grado di superare in prestazioni l’attività delle mining pool o dei servizi di cloud mining, mentre ancora le possibilità per “picconare” i Litecoin in maniera casalinga sono piuttosto ampie. Sarà sufficiente un buon hardware dotato di GPU performanti.

Dando uno sguardo all’andamento nel tempo, Litecoin ha mostrato una certa stabilità, pur dentro il quadro della volatilità peculiare di questi strumenti. Inoltre le previsioni parlano di ulteriore consolidamento, dovuto alla crescente accettazione e fiducia del comparto da parte anche degli investitori più restii.

Inoltre, confrontando le quotazioni con Bitcoin ed Etherum, Litecoin ha ancora margini di crescita esponenziale, mentre le altre due sembrano avere esaurito il rally. Un’ipotetica forbice di prezzo tra lo stato attuale e il prossimo anno dà certamente più punti percentuali a (relativamente) piccole Altcoin come i LTC. E, non si trascuri, ciò significa anche un minor rischio di crollo come invece è successo per i BTC durante i primi mesi del 2018.

Infine va sottolineato il cambio di statuto che la crypto ha vissuto in anni recenti. Non solo strumento di transazioni di denaro, peraltro rapido, sicuro e accessibili a tutti, ma anche mezzo di speculazione. Di certo il trader ideale deve avere un alto profilo di rischio e tempo da dedicare al monitoraggio costante dell’andamento di prezzo; tuttavia exchange e broker forniscono molti tools che riescono a garantire buoni guadagni con relativa facilità.

Litecoin o Bitcoin?

Se si ha un certo gruzzolo da voler investire in crypto, chiedersi se farlo in Litecoin o in Bitcoin è lecito. La soluzione ideale potrebbe stare nel mezzo: ovvero scegliere entrambe le crypto.

Presto detto perché: Litecoin e Bitcoin sono due criptovalute differenti, con scopi diversi, e hanno dei movimenti delle quotazioni diversi tra loro. Scegliere entrambe le cripto permette di diversificare il proprio portafoglio e minimizzare i rischi.

Questo concetto vale sia nel trading che nell’acquisto per investimento di medio / lungo termine.