Ripple: come comprare ed investire. Conviene farlo
Ripple: come comprare ed investire. Conviene farlo

Ripple è una delle più importanti criptovalute in assoluto. Vediamo in questo articolo come poter comprare Ripple, se conviene investire nel 2019 e, in generale, quali sono le opinioni e le recensioni su questa moneta virtuale.

Se vuoi investire in Ripple, una delle prime cose da fare è quella di conoscere meglio questa criptovaluta e conoscere tutte le opportunità che si hanno per comprare e fare trading.

Ripple, storia della crypto

Ripple nasce nel 2013 per mano di OpenCoin, fondata da Chris Larsen e Jed McCaleb. Lo scopo dichiarato è quello di superare i deficit di Bitcoin, ponendosi, insieme ad Ethereum, come diretta concorrente.

In effetti i vantaggi rispetto a madre Bitcoin sono sostanziali: Ripple contempla infatti i Ledger, ossia registri di transazioni tramite cui è possibile tenere sotto controllo e completare le transazioni in pochi istanti. Inoltre, la rete Ripple permette di effettuare operazioni senza continuità di forma. In altre parole, si possono inviare euro ad un destinatario della Gran Bretagna che riceverà sterline.

Dato correlato ed estremamente interessante di questo funzionamento sono i crediti IOU (I Owe You), che rappresentano valute reali. In effetti quello che si invia e si riceve sono questi IOU, la cui unità di misura è il token XRP; possiamo dire che XRP funge da valuta ponte nei confronti di valute FIAT. Tutto ciò avviene dei cosiddetti gateway Ripple. Si tratta, in sostanza, di un meccanismo basato sulla fiducia.

Velocità, trasparenza, registri di transazione e bassi costi di operazione rendono Ripple una delle criptovalute più interessati in circolazione, sia da un punto di vista prettamente tecnico che da uno speculativo. Proprio su quest’ultimo vogliamo soffermarci qui, e vedere brevemente come guadagnare investendo in Ripple.

Come comprare Ripple

Come spesso abbiamo detto, e non ci dilungheremo oltre, dobbiamo prima di tutto stare attenti a scegliere un exchange serio e affidabile.

In seconda istanza, dobbiamo decidere come comprare Ripple: usando valute FIAT o altre criptovalute? Rispondere a questa domanda è essenziale, perché non sono molti gli exchange che ti permetto di acquistare XRP con, ad esempio, euro.

Se sei agli inizi della tua avventura nel mondo delle crypto, è probabile tu non abbia BTC o ETH; in questo caso dovrai pagare in euro, e la scelta migliore è rivolgerti a Bitstamp (puoi comprare anche in dollari statunitensi). Al contrario, su exchange come Kraken, dovrai prima comprare di BTC con la tua valuta corrente e poi, con questi, procedere verso gli XRP.

Una delle piattaforme più famose e che citiamo spesso è Coinbase: qui potrai acquistare i tuoi Ripple e scegliere la modalità di pagamento, ma la contropartita è la verifica dei documenti. Nel caso in cui tu voglia evitare questo step, puoi rivolgerti a Changelly, che a fronte della “comodità” espone però a tassi di conversione più elevati.

Ti stai chiedendo se conviene comprare Ripple? Dipende da che tipo di investitore sei e da quanto speri di guadagnare. Sicuramente, visti i prezzi accessibili, può essere conveniente comprare Ripple ora e attendere un rally dei prezzi, ma ciò impone una strategia a lungo termine. Chi ha già qualche nozione di trading e predilige invece un approccio più dinamico e a breve termine con la crypto, troverà svariati vantaggi nei CFD (ne parleremo a breve).

Come conservare Ripple

Tornando ai nostri exchange, cosa accade dopo avere comprare i Ripple? Semplice, dobbiamo conservarli, esattamente come facciamo quando preleviamo da un ATM, solo che in questo caso il portafoglio classico viene sostituito da un digital wallet. Questo passaggio è essenziale: raccomandiamo sempre di non lasciare le proprie valute, quali esse siano, sui siti exchange. Per quanto sicuri (e quelli che citiamo lo sono), internet è spesso alla mercé di hacker. Per proteggere i soldi che hai investito è meglio effettuare una migrazione di criptovalute verso un e-wallet.

Per Ripple, che è tra le maggiori valute digitali, la scelta è piuttosto ampia. Abbiamo Gatehub, uno dei wallet online più amati da crypto-addictet anche perché supporta anche altre monete virtuali, oppure Rippex, un desktop wallet (ad oggi non più funzionante). Ancora, abbiamo la famosa chiavetta Ledger Nano S, che come un hard disk esterno conserva i tuoi token Ripple in un ambiente al di fuori della rete.

Anticipiamo una tua possibile domanda: impossibile dire quale sia la soluzione migliore per via delle troppe variabili in gioco. Quanti XRP possiedi? Qual è il livello di sicurezza del tuo PC? Quale è la sua potenza? Insomma, un wallet online ha il vantaggio di non sovraccaricare la macchina, uno desktop ti permette di evitare le frodi online scaricando la blockchain, mentre quelli offline hanno sì un costo iniziale anche oltre i 50€, ma sono ad oggi l’opzione più sicura contro i furti, conveniente se possiedi grosse somme di XRP.

Fare trading con Ripple

Se comprare e conservare i token in attesa del rally non fa al caso tuo perché sei un “animale da trading”, investire con i CFD è quello che fa per te. Non sarai costretto a possedere Ripple perché questi contratti sono derivati, e usano dunque la crypto come asset sottostante, e il secondo vantaggio è la possibilità di sfruttare anche movimenti al ribasso.

Non capita infatti di rado che le crypto salgano e scendano anche più volte al giorno: sono asset volatiti, ormai lo sappiamo bene. Questa caratteristica, che tanto spaventa gli investitori istituzionali, può però essere volta a proprio favore proprio grazie ai CFD. Questi strumenti permettono infatti anche di puntare su trend ribassisti, aprire cioè posizioni short e guadagnare quando la valuta scende di prezzo.

Anche in questo caso occhio alla piattaforma! Tra i siti più utilizzati e che sicuramente non sono scam troviamo Plus500. Qui potrai fare trading con i CFD in maniera sicura ed economica, poiché pagherai solo lo spread e nessuna commissione.

Altro broker che consigliamo è eToro, dove potrai utilizzare l’utile strumento di social trading, seguendo (e copiando con il Copy Trading!) e le strategie dei migliori investitori: un ottimo modo per chi ha appena iniziato e deve capire come muoversi.

In tutti i casi potrai beneficiare delle oscillazioni di prezzo, ma raccomandiamo, se si sceglie di fare tradng con i CFD, di tenersi aggiornati sull’andamento delle altre crypto e sulle decisioni politico-istituzionali in merito agli asset digitali.

Ripple è sicuro?

Sulla sicurezza di Ripple come protocollo e Ripple in quanto criptovaluta crediamo che non ci siano ormai dubbi: le ICO-truffa sono in genere smascherate (o meglio, si auto-smascherano) in pochi mesi.

Quello che piuttosto mina alla sicurezza dei tuoi XRP può essere la disattenzione. Come già detto, non affidarti a broker o exchange semi-sconosciuti che promettono di farti diventare milionario: il trading è un gioco a somma zero, e per qualcuno che guadagna c’è qualcun altro che perde. Il primo passo per far sì che non sia tu quello che perde (al netto di normali errori di valutazioni nelle strategie di investimento) è non farsi truffare.

Particolare attenzione va poi posta nella scelta del wallet. Se hai un computer molto potente e la certezza di non prendere malware, un desktop wallet farà al caso tuo. Se non ti fidi di ciò che potresti scaricare e hai comprato molti XRP, punta su un portafogli offline. In qualunque caso, la sicurezza dei tuoi soldi è solo nelle tue mani.

Conviene investire in Ripple?

Nonostante le performance altalenanti del comparto criptovalutario nella prima metà del 2018, va detto che ormai il mondo della finanzia, come lo abbiamo sempre conosciuto, è cambiato. Tocca fare i conti con questi strumenti digitali amati e odiati, che esistono e che non sembrano avere nessuna intenzione di retrocedere.

Se però comprare Bitcoin o Ethereum può essere molto (troppo!) dispendioso, Ripple, con il suo costo attuale che si aggira attorno agli 0,45$, si configura come un ottimo investimento per chi vuole non solo fare trading con i CFD ma guadagnare dalla compravendita della crypto. Le previsioni parlano infatti di incrementi notevoli a lungo termine, e per gli amanti delle monete virtuali potrebbe essere un buon modo per investire senza dilapidare i propri risparmi.

Un’altra ragione per cui conviene investire in Ripple riguarda i suoi stretti legami con gli ambienti bancari tradizionali. Suona paradossale? Forse, ma a ben vedere non possiamo realisticamente pensare che gli istituti di credito possano magicamente scomparire per via delle criptovalute, anche perché si tratta di servizi molto differenti. Ripple, rispetto ai proclami di altri team di valute digitali anche più blasonati, è riuscita a capire i rispettivi ambiti di pertinenza e a farne un suo punto di forza.

Tra le illustri partnership ne citiamo qualcuna più nota: Moneygram, Sì Banca, Bank of America, Cambridge Global Payments, nonché il sostegno di Google. Complessivamente, il protocollo è ad oggi utilizzato da oltre 70 banche.

Infine, dobbiamo menzionare le incredibili potenzialità del protocollo di transazione RTXP, che consente non solo scambi di token XRP, che alimentano, come fossero carburante, suddetto protocollo, ma anche di altri beni e informazioni. Insomma, le applicazioni potrebbero essere moltissime e aspettano solo di essere messe in atto.

Consigli per investire in Ripple

Oltre le dovute attenzioni che abbiamo già snocciolato durante questa disamina di Ripple, vogliamo ricordare di utilizzare la leva finanziaria con molta parsimonia. Grazie alla leva puoi avere guadagni stratosferici dalle tue previsioni sull’andamento della crypto, ma in caso di errore le perdite potrebbero essere fatali per il tuo capitale. Se sei agli inizi, prova prima i conti demo offerti dai broker su citati, così da allenarti “gratuitamente” per mettere a punto le tue strategie.

Ricorda di inserire sempre uno stop loss, cioè la soglia massima che sei disposto a perdere, a tutela dei tuoi risparmi. Altro tool utile è il take profit, che chiude in automatico le posizioni al raggiungimento dell’obiettivo da te precedentemente impostato. Entrambi gli strumenti possono essere regolati sia in valore che in percentuale.

Ripple può essere un ottimo investimento per ottenere profitti, ma ciò richiede accettare un elevato tasso di rischio, seppur inferiore rispetto ad altre criptovalute. Il consiglio è quello di diversificare sempre il proprio portafogli generale, distribuendo le risorse tra valute digitali e altri asset; ancora, all’interno di queste monete virtuali è bene comprenderne due o tre, e Ripple, per il suo costo contenuto e le ottime prospettive di crescita, può essere certamente una preziosa fonte di guadagno.